L'altro giorno ho visitato un paziente appena ricoverato. Era un paziente da protocollo, cioè doveva finire gli esami di stadiazione per iniziare un regime chemioterapico con un farmaco sperimentale.
Il paziente G arriva in ritardo...vabbé viene da lontano
Ilpaziente G non era stato informato...vabbé capita spesso
Il paziente G non è affatto convinto della cura...qui ha ragione, non parliamo di aspirina
Il paziente G, dopo due ore di spiegazioni sui farmaci, benefici della cura, possibili effetti collaterali, diario degli impegni, etc etc, mi guarda come se stessi parlando di altro... vabbé sono svantaggi calcolati dell'informare un paziente
inoltre
Il Paziente G non vuole venire tutte le settimane a fare la terapia
non riesce a venire in orario
e non vuole gli effetti collaterali... qui lo capisco ma ho le mani leggermente legate
Mi sono fatto in quattro per far coincidere più appuntamenti possibile, per fargli ridire le stesse cose dal primario, per portargli le copie della documentazione, dargli un calendario chiaro e definito. Ed ho accettato commenti di ogni tipo
...ero arrivato al punto di non sopportarlo più! menomale che doveva tornare a casa.
ma prima di partire è passato a ringrazziarmi.
tutto è passato, le ore di lavoro sono state ripagate e in un'attimo ogni cappriccio dimenticato
1 commento:
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